Hai la sensazione che i tuoi allenamenti non ti facciano perdere i kg. di troppo e che invece di avere più tono hai solo più stanchezza? Spesso si esagera con estenuanti allenamenti cardio o con corsi aerobici senza tenere conto della fisiologia e del metabolismo. Il condizionamento metabolico è il fine ed anche il mezzo.
Rispetto agli allenamenti tradizionali i nostri stimolano tutti i sistemi energetici all’interno della stessa seduta, naturalmente con enfasi maggiore di uno rispetto all’altro in base alla tipologia di allenamento proposto e alla programmazione in atto. Allenamenti di breve durata bruciano più calorie di quelle che potresti trovare con la maggior parte degli allenamenti cardio o di allenamento della forza tradizionali.
Tonificazione e dimagrimento sono due elementi dell’allenamento che vanno di pari passo. Dimagrire non significa perdere peso e basta. Vedere l’ago della bilancia scendere non è sempre sinonimo di diminuzione di massa grassa, soprattutto quando ciò avviene in poco tempo grazie a diete che agiscono principalmente sull’acqua corporea e la massa proteica.
Per dimagrire correttamente dobbiamo diminuire la massa grassa mantenendo o incrementando la massa magra. Spesso l’attenzione ricade erroneamente e ossessivamente sulla massa grassa, mentre l’elemento principale di riferimento dal punto di vista metabolico è sempre la massa magra che infatti a riposo consuma lipidi. Il calo ponderale deve essere analizzato in maniera corretta con strumentazione adatta, infatti è più corretto misurare il giro vita che pesarsi su una semplice bilancia. A parità di massa il muscolo pesa più del grasso, quindi se noi mettiamo su muscoli e perdiamo grasso, il nostro peso aumenterà, ma esteticamente sembreremo più magri e tonici. Un’altra pratica, totalmente inutile, in uso in molte palestre è quella di pesarsi ad inizio e a fine allenamento, pensando di essere dimagriti, il calo di peso in questo caso sarà dipendente solo dalla perdita di liquidi, basterà bere una bottiglietta d’acqua per tornare come prima. È solo attraverso un aumento dell’attività metabolica che si riesce ad ottenere la riduzione del grasso corporeo in eccesso, evitando stalli metabolici e la degenerazione del sovrappeso in obesità.